Dieci cose che non sopporto dei cinesi [in ordine sparso e basate sulla
mia reale esperienza... è chiaro che non voglio essere polemica ma il mio
intento è farvi una carrellata delle cose che, in quanto culturalmente diversa,
mi fanno un po' rizzare i capelli o salire il nervoso^^]
1) in autobus, il silenzio
mattutino rotto dal suono inconfondibile di un tagliaunghie in azione. [I
cinesi non si fanno scrupoli per quanto riguarda la cura delle unghie... ogni
posto è quello buono ahimè]
2) lo sputo, ritualmente preceduto da una sonora raschiata di gola...
praticato da tutti [uomini, donne, bambini... ma i vecchi sono lo zoccolo duro
e più rumoroso del Paese!]
3) l'incapacità di fare la fila e di concepire il fatto che se ci si
mettesse tutti in fila indiana si farebbe tutto in modo più veloce e ordinato
[parlo del salire sull'autobus spingendosi ammassati... cosa che mi ricorda
tanto quando prendevo il pulmino alle elementari e ci si voleva accaparrare i
posti in fondo!! Del non lasciar scendere prima di salire, soprattutto in
metropolitana. E del cercare di infilarsi davanti a te in qualsiasi fila si
venga a creare... in particolar modo al supermercato.]
4) la cattiva abitudine di gettare i rifiuti per terra, che sia lo stecco
di uno spiedino, un fazzoletto usato o una tanica di plastica vuota, anche a
mezzo metro da uno dei numerosissimi cestini! Ad ovviare al problema c'è un
esercito di netturbini pronti a pulire... ma la questione di fondo è la
mancanza di ogni pur minima coscienza ambientale!
5) il volume della voce perennemente ai massimi livelli quando sono al
telefono [e sono sempre al telefono! In un viaggio serale Beijing-Liangxiang da
40 minuti tutto l'autobus ha seguito, tra pettegolezzi e ilarità, il melodramma
sentimentale di una ragazza in lacrime... ]
6) il sottolinearmi ogni volta che parlo di cibo, tutto quello che dovrei
e non dovrei mangiare con relativi consigli su salute, organi del corpo,
proprietà nutritive e stagioni! Mentre io invece vorrei spiegargli che mangio
per il puro piacere di mangiare :)
7) l'abitudine frequente di mangiare a bocca aperta, con conseguente
mezzo boccone di riso che se ne va a spasso.
8) le dita nel naso! Non è che lo fanno tutti... però se si fa è
accettato. E in quei momenti mi sembra di risentire la solita ammonizione che
si sentiva da bambini "non si mettono le dita nel naso!". Bè, qui non
si dice questa cosa ai bambini, ma li si lascia in libera esplorazione delle
proprie narici. A costo di passare per signorina Rottermaier io i bambini li
bacchetto a ruota... e spero che un giorno si ricordino di quell'insegnante
rompipalle che non gli permetteva di frugare nei propri nasi!
9) il fatto che ai bambini sia permesso di fare la pipì [e spesso ben
altro] ovunque gli scappi. Fino ad oggi ne ho viste proprio tante di scene, ma
tra le più memorabili: il nonno che fa fare la pipì sul bus Liangxiang-Beijing
direttamente nel cestino della spazzatura... rimasto lì poi per tempo immemore
o fino a completa evaporazione; pipì dal motorino col semaforo rosso; pipì
ovunque nel cortile della scuola... e persino nell'orticello del custode... ma
si sa, così le verdure ci prendono gusto; pipì nel bagno della metropolitana...
vista la lunghissima fila, la nonna decide di fargliela fare sull'unica lingua
di pavimento vuoto davanti ai lavandini, chiedere era troppo faticoso! :)]
10) il modo in cui guidano...avete in mente Napoli? Bè non è
nulla in confronto! Carretti, bici, suv, berline e camion polverosi che perdono
materiale edile impallano quotidianamente le strade (normalmente dotate di 8
corsie, 4 per senso di marcia). Eclatante il fatto che sorpassino sia a
sinistra che a DESTRA. Pensateci per un attimo...