Visualizzazione post con etichetta china. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta china. Mostra tutti i post

martedì 12 novembre 2013

11/11: 24 ore di shopping da 35 miliardi di yuan


L'11 novembre in Cina si festeggia la festa dei singles, anche nota come 双11 (shuāng shíyī) o Doppio 11. La particolarità di questa giornata è, oltre all'organizzazione di parecchi eventi per trovare l'anima gemella, una maratona di 24 ore dedicata allo shopping più estremo su Tmall (che vi avevo presentato qui), i cui negozi già da qualche anno mettono parecchi prodotti in saldo al 50% con spedizioni gratuite. I saldi sono partiti a mezzanotte con lo scadere di un countdown a caratteri cubitali e nonostante mi fossi già preparata in anticipo un carrello pieno di cosette di Uniqlo e nonostante avessi cliccato prontamente sul pagamento, sono finita in coda e il 70% delle cose che avevo scelto alle 00.03 erano già esaurite!! Non mi è mai successo di assistere a una cosa del genere... dovevo rimettere incessantemente nuovi oggetti nel carrello e mettermi in coda cercando di accedere al pagamento prima che tutto fosse sold out. Grazie alle spedizioni gratuite ho finito per fare tre micro ordini diversi nel giro di dieci minuti muovendomi per Tmall con un fare selvaggio :) Stavo proprio leggendo poco fa sul China Daily che quest'anno il totale delle vendite dell'11/11 è stato di 35 miliardi di yuan nonché più di 4 miliardi di euro (un aumento dell'83% rispetto all'anno scorso)... una somma astronomica che fa davvero pensare all'enorme capacità d'acquisto dei cinesi e alle nuove abitudini di spesa.

Tanto per dire... prima di andare a letto, a mezzanotte e mezza, ho dato un'occhiata dalla mia finestra e ho contato almeno una trentina di finestre accese. In un posto dove alle dieci e mezza è già quasi tutto buio è facile indovinare cosa facessero ancora in piedi. ^.^


venerdì 1 marzo 2013

Dieci cose che non sopporto dei cinesi :)




Dieci cose che non sopporto dei cinesi [in ordine sparso e basate sulla mia reale esperienza... è chiaro che non voglio essere polemica ma il mio intento è farvi una carrellata delle cose che, in quanto culturalmente diversa, mi fanno un po' rizzare i capelli o salire il nervoso^^]

1) in autobus, il silenzio mattutino rotto dal suono inconfondibile di un tagliaunghie in azione. [I cinesi non si fanno scrupoli per quanto riguarda la cura delle unghie... ogni posto è quello buono ahimè]

2) lo sputo, ritualmente preceduto da una sonora raschiata di gola... praticato da tutti [uomini, donne, bambini... ma i vecchi sono lo zoccolo duro e più rumoroso del Paese!]

3) l'incapacità di fare la fila e di concepire il fatto che se ci si mettesse tutti in fila indiana si farebbe tutto in modo più veloce e ordinato [parlo del salire sull'autobus spingendosi ammassati... cosa che mi ricorda tanto quando prendevo il pulmino alle elementari e ci si voleva accaparrare i posti in fondo!! Del non lasciar scendere prima di salire, soprattutto in metropolitana. E del cercare di infilarsi davanti a te in qualsiasi fila si venga a creare... in particolar modo al supermercato.]

4) la cattiva abitudine di gettare i rifiuti per terra, che sia lo stecco di uno spiedino, un fazzoletto usato o una tanica di plastica vuota, anche a mezzo metro da uno dei numerosissimi cestini! Ad ovviare al problema c'è un esercito di netturbini pronti a pulire... ma la questione di fondo è la mancanza di ogni pur minima coscienza ambientale!

5) il volume della voce perennemente ai massimi livelli quando sono al telefono [e sono sempre al telefono! In un viaggio serale Beijing-Liangxiang da 40 minuti tutto l'autobus ha seguito, tra pettegolezzi e ilarità, il melodramma sentimentale di una ragazza in lacrime... ]

6) il sottolinearmi ogni volta che parlo di cibo, tutto quello che dovrei e non dovrei mangiare con relativi consigli su salute, organi del corpo, proprietà nutritive e stagioni! Mentre io invece vorrei spiegargli che mangio per il puro piacere di mangiare :)

7) l'abitudine frequente di mangiare a bocca aperta, con conseguente mezzo boccone di riso che se ne va a spasso.

8) le dita nel naso! Non è che lo fanno tutti... però se si fa è accettato. E in quei momenti mi sembra di risentire la solita ammonizione che si sentiva da bambini "non si mettono le dita nel naso!". Bè, qui non si dice questa cosa ai bambini, ma li si lascia in libera esplorazione delle proprie narici. A costo di passare per signorina Rottermaier io i bambini li bacchetto a ruota... e spero che un giorno si ricordino di quell'insegnante rompipalle che non gli permetteva di frugare nei propri nasi!

9) il fatto che ai bambini sia permesso di fare la pipì [e spesso ben altro] ovunque gli scappi. Fino ad oggi ne ho viste proprio tante di scene, ma tra le più memorabili: il nonno che fa fare la pipì sul bus Liangxiang-Beijing direttamente nel cestino della spazzatura... rimasto lì poi per tempo immemore o fino a completa evaporazione; pipì dal motorino col semaforo rosso; pipì ovunque nel cortile della scuola... e persino nell'orticello del custode... ma si sa, così le verdure ci prendono gusto; pipì nel bagno della metropolitana... vista la lunghissima fila, la nonna decide di fargliela fare sull'unica lingua di pavimento vuoto davanti ai lavandini, chiedere era troppo faticoso! :)]

10) il modo in cui guidano...avete in mente Napoli? Bè non è nulla in confronto! Carretti, bici, suv, berline e camion polverosi che perdono materiale edile impallano quotidianamente le strade (normalmente dotate di 8 corsie, 4 per senso di marcia). Eclatante il fatto che sorpassino sia a sinistra che a DESTRA. Pensateci per un attimo...



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...