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giovedì 3 luglio 2014

Torta agli amaretti e lamponi di Jamie



Chi ha notato che in edicola da tre mesi sta uscendo Jamie Magazine? Io sì!! Sarà che Jamie Oliver durante la mia gioventù è stato fonte di ispirazione e mi ha avvicinato molto alla cucina (mi ricordo di quando una decina di anni fa non perdevo una puntata delle sue serie sul Gambero Rosso e di quando mi comprai una copia di Happy Days with the Naked Chef ^^), ma il piacere di leggerlo/guardarlo non si è ancora affievolito. Quindi che fare se non rincorrere ogni sua uscita? La torta di oggi è proprio tratta dal Jamie di giugno... enjoy!

Ingredienti:

175 gr di burro
175 gr di zucchero di canna
3 uova sbattute
100 gr di nocciole tostate
150 gr di farina autolievitante
175 gr di lamponi freschi
50 gr di amaretti tritati
zucchero a velo

Preriscaldate il forno a 180°e imburrate una tortiera di 20 cm di diametro. Lavorate il burro e lo zucchero fino a che saranno soffici e cremosi, poi aggiungete le uova una alla volta. Usando un mortaio e pestello schiacciate tutte le nocciole e aggiungetene tre quarti all'impasto. Unite anche la farina setacciata, mescolate bene il tutto e aggiungete due terzi dei lamponi precedentemente passati in un pizzico di farina (in questo modo non affonderanno durante la cottura!). Versate nella tortiera e cospargete l'impasto con gli amaretti tritati. Cuocete in forno per 45 minuti (coprendo con carta da forno per i primi 30 minuti). Lasciate raffreddare e servite con lamponi, nocciole e zucchero a velo.

mercoledì 31 luglio 2013

Una domenica in piscina per sopravvivere al caldo di Beijing


La scorsa domenica mi sono finalmente goduta una giornata estiva come si deve. Tutto è iniziato quando Lucy ci ha chiesto: “questo weekend vi va di venire in piscina?” Con questo caldo terribile e la voglia assoluta di farci un tuffetto non potevamo non rifiutare! La destinazione era il Qinglonghu Gongyuan o Parco del Lago Qinglong, un bel parco nel distretto di Fengtai e proprio a un passo da qui. Così Lucy e marito sono passati a prenderci in mattinata e prima di partire abbiamo fatto una piccola sosta a casa loro. Lì ho capito che al parco non saremmo andati da soli ma accompagnati, in ordine sparso, da suocera, sorella, figlia di un anno, figlio di 7 anni e cognata. Non che mi desse particolarmente fastidio... anzi, sono delle persone molto gentili e sempre generose con noi.Visto che sapevano dell'imminente arrivo dei genitori del mio ragazzo (domani!) ci hanno regalato un sacco di uova conservate provenienti dallo Henan da fare assaggiare a loro e che hanno fatto assaggiare subito anche a noi... ma di questo vi parlerò prossimamente con tanto di foto :)

A proposito della nostra destinazione: si tratta di un un bel parco costruito accanto al lago Qinglong, perfetto per le famiglie e per i bambini visto che ci sono tre grandi piscine con altezze differenti, barchette e pedalò, barbecue, giochi gonfiabili, trenini e molto altro ancora. Una volta arrivati ci siamo sistemati su un prato verde costellato di tende, amache e tanta tanta gente. Il posto era davvero gremito ma comunque godibile e nel giro di poco abbiamo deciso di liberarci dal caldo infernale buttandoci in acqua. Certo, le piscine erano piuttosto spartane, di cemento e con un'acqua dal colore poco definito, ma non mi definisco una tipa troppo schizzinosa e per i cinesi era assolutamente normale. Quindi perché fare polemiche? Un appuntino divertente però lo merita la “prova costume”! Sulla via per il parco avevo già notato tanti costumini in vendita alle bancarelle, composti quasi tutti da una gonnellina e un pezzo sopra che somiglia quasi a una canottierina. Quando Lucy mi ha chiesto: “andiamo a metterci il costume?” e si è sentita rispondere “ma io già ce l'ho addosso!”, ho notato una leggera perplessità nel suo sguardo, come per dire “e dove ce l'hai?”. Ma è quando ho incominciato a guardarmi intorno che ho capito che nessuna, proprio nessuna, aveva il bikini come lo intendiamo noi. Così sono stata titubante fino alla fine, mi svesto o non mi svesto?, ma al momento del bagno non potevo proprio tirarmi indietro e tadaaaa via tutto! Ho subito percepito un po' di sorpresa e mi sentivo assolutamente a disagio, così una volta uscita dell'acqua ho deciso di rinfilarmi la camicetta senza tante cerimonie e di rimanere così per il resto del tempo :) A parte ciò però la giornata è passata molto bene tra nuotatine, fette di anguria e tanto relax. Vi lascio a un paio di scatti per capire il mood del parco.








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